Edward P. Blakely
1941 - Present
Edward P. Blakely è diventato una delle figure associate a New Orleans non durante l'alluvione stessa, ma negli anni difficili successivi, quando la questione è passata dal salvataggio a se una città distrutta potesse essere governata per tornare a vivere. In qualità di responsabile del recupero della città, ha contribuito a simboleggiare la seconda catastrofe creata da Katrina: la lunga e disuguale lotta su cosa ricostruire, chi sarebbe tornato e quali quartieri sarebbero stati lasciati indietro.
Nato nel 1941, Blakely è arrivato in un contesto in cui la pianificazione del recupero doveva fare i conti con il trauma, i residenti sfollati, le controversie assicurative, il collasso delle infrastrutture e la rabbia politica. Dopo Katrina, il recupero non è mai stato un processo tecnico neutrale. Ogni decisione riguardante la ricostruzione di strade, scuole, alloggi pubblici o protezione dalle inondazioni portava con sé una risposta implicita a una domanda morale: la città veniva ripristinata per tutti coloro che vi avevano vissuto, o solo per coloro che avevano i mezzi per tornare?
Il ruolo di Blakely è importante perché l'eredità di Katrina è spesso confusa con la tempesta stessa, quando in realtà gli anni successivi alla tempesta hanno determinato se il disastro sarebbe diventato un'interruzione temporanea o una rimappatura permanente della città. I funzionari del recupero hanno lavorato in mezzo a registri distrutti, quartieri contestati e perdita di popolazione. Hanno dovuto operare mentre i residenti rimanevano sparsi in tutto il paese e mentre la fiducia nel governo era stata gravemente danneggiata. Ciò ha reso il recupero tanto un problema di legittimità quanto di logistica.
L'aspetto più rivelatore del suo lavoro è la scala delle aspettative riposte in esso. Le persone volevano non solo servizi ripristinati e argini ricostruiti, ma una prova che la città avesse ancora un futuro. La leadership del recupero ha quindi portato un peso simbolico ben oltre le linee di bilancio e le note di pianificazione. L'amministrazione di Blakely è diventata parte di quel simbolismo, sia lodata per l'ambizione che criticata per lacune ed esclusioni.
La sua importanza storica risiede nel fatto che Katrina non è finita quando le acque dell'alluvione si sono ritirate. La città doveva essere immaginata di nuovo, e le persone incaricate di quel compito sono state chiamate a prendere decisioni all'ombra di tutto ciò che era già fallito. Il posto di Blakely nella storia è quindi un promemoria che l'eredità del disastro non è solo chi muore, ma chi ha il potere di determinare cosa sopravvive.
