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Infrastructure & Human-Caused Disasters

**Calamità della Folla durante l'Hajj 2015** Il 24 settembre 2015, durante il pellegrinaggio annuale dell'Hajj, si è verificata una tragedia a Mina, in Arabia Saudita, quando una folla di pellegrini si è ammassata, causando una calca mortale. Le stime sul numero di vittime variano, con rapporti ufficiali che indicano almeno 2.236 morti, mentre altre fonti suggeriscono che il numero potrebbe essere superiore. L'incidente è avvenuto durante il rituale della lapidazione di Satana, un momento in cui i pellegrini si radunano in un'area ristretta. La calca ha portato a schiacciamenti e soffocamenti, con molti pellegrini che sono stati schiacciati l'uno contro l'altro. Le autorità saudite hanno avviato un'inchiesta per determinare le cause esatte dell'incidente e per identificare eventuali responsabilità. Le immagini e i racconti dei sopravvissuti hanno messo in evidenza la disperazione e il caos che hanno caratterizzato quei momenti tragici. Le famiglie delle vittime hanno chiesto giustizia e maggiore sicurezza per i pellegrini in futuro. Questo evento ha sollevato interrogativi sulla gestione delle folle e sulla sicurezza durante uno dei più grandi raduni religiosi al mondo. Il governo saudita ha promesso di migliorare le misure di sicurezza e di gestione delle folle per prevenire simili tragedie in futuro. Tuttavia, il dolore e la perdita di vite umane rimangono una ferita aperta per le famiglie colpite e per la comunità musulmana globale.

A Mina, la compressione rituale del Hajj ha trasformato un movimento sacro in un ingorgo umano fatale—uno che ha messo in luce come un regno costruito per gestire il pellegrinaggio potesse comunque perdere il controllo del proprio flusso di corpi.

2015 - PresentMiddle East2015

Quick Facts

Period
2015 - Present
Region
Middle East
Key Figures
Abbas F. Al-Ali, Amina bint? Al-Mutairi, Faisal al-Zahrani +3 more

Key Figures

The Story

This narrative combines documented history with dramatized scenes for storytelling purposes.

Timeline

I pellegrini si radunano a Mina per i riti finali

**2015-09-23** — Milioni di pellegrini si sono radunati a Mina mentre l'Hajj entra nella sua fase più affollata, con movimenti programmati in modo rigoroso verso il complesso delle Jamarat. La città di tende della valle, le strade e i ponti stanno operando al limite della capacità, rendendo essenziale il controllo del flusso.

Le rotte convergenti creano una densità pericolosa

**2015-09-24** — I flussi di folla che si dirigono verso il rituale della lapidazione iniziano a incontrarsi nella rete stradale di Mina, specialmente attorno a Via 204 vicino all'area di Jamarat. Funzionari sauditi affermano in seguito che una chiusura e deviazione della strada hanno contribuito a creare la fatale convergenza.

La calca inizia

**2015-09-24** — La folla perde la capacità di muoversi liberamente mentre la pressione aumenta da entrambe le direzioni. Una volta che la densità supera la soglia per il movimento indipendente, la strada diventa una zona di compressione piuttosto che un percorso.

Si sviluppano condizioni di massiccia casualità

**2015-09-24** — I pellegrini sono intrappolati in posizione eretta, poi cadono mentre aumentano le compressioni toraciche, l'asfissia e le lesioni da calpestamento. Video e testimonianze mostrano i soccorritori che faticano a raggiungere il centro della calca.

Punto culminante fatale del disastro

**2015-09-24** — La calca raggiunge il suo punto più mortale durante il periodo della lapidazione del Hajj, con corpi e pellegrini feriti ammassati nelle strade di accesso. L'evento diventa uno dei peggiori disastri di pellegrinaggio nella storia moderna.

La difesa civile e i medici si fanno avanti sulla scena

**2015-09-24** — Ambulanze, polizia e squadre di difesa civile lavorano per aprire l'accesso e rimuovere i feriti dalla strada. Gli ospedali di Mecca iniziano a ricevere le vittime a ondate mentre l'identificazione rimane incompleta.

I pellegrini sono stati dirottati e l'area è stata parzialmente sgomberata.

**2015-09-24** — Le autorità lavorano per stabilizzare il movimento nell'area di Jamarat e prevenire ulteriori compressioni. L'emergenza acuta legata alla folla si attenua mentre le corsie di accesso vengono riaperte e il pericolo immediato diminuisce.

L'Arabia Saudita emette il suo primo conteggio delle vittime.

**2015-09-25** — Funzionari sauditi annunciano un bilancio iniziale di 769 morti e segnalano centinaia di feriti, mentre i governi stranieri iniziano a compilare rapporti sulle persone scomparse. I conteggi indipendenti presto divergono in modo significativo dalla cifra ufficiale.

I governi stranieri chiedono risposte

**2015-09-26** — L'Iran e altri paesi fanno pressione sulle autorità saudite per avere un accesso migliore alle liste delle vittime e spiegazioni più chiare sulle decisioni di instradamento. Il disastro si trasforma da un problema di soccorso a una crisi diplomatica e investigativa.

Il reportage internazionale amplia il bilancio confermato

**2015-10** — Reuters compila un elenco multinazionale di morti confermati che supera i 2.200, sottolineando quanto rimanga incompleta la contabilità ufficiale. La divergenza diventa parte del resoconto storico di incertezza attorno all'evento.

Le riforme per la sicurezza durante l'Hajj e le modifiche ai percorsi continuano

**2016-01** — Le autorità saudite continuano a sottolineare il miglioramento del controllo delle folle, della sorveglianza e della gestione dei percorsi per i pellegrinaggi futuri. Il disastro accelera la spinta più ampia a trattare la sicurezza del Hajj come un problema di ingegneria e operazioni.

Il disastro entra nella memoria pubblica a lungo termine

**2016-09** — Nel primo anniversario e nelle commemorazioni successive, famiglie, giornalisti e ricercatori continuano a contestare il bilancio e le cause. Mina rimane un punto di riferimento nella storia globale della sicurezza negli eventi di massa e del rischio legato ai pellegrinaggi.

Sources

  • journalism
    Reuters: "How many died in the Hajj stampede?"

    Major multinational casualty compilation and reporting on the disputed death toll.

  • journalism
    Associated Press coverage of the Mina stampede

    Contemporaneous reporting on official statements, witness accounts, and early casualty totals.

  • journalism
    BBC News: Hajj stampede coverage and aftermath

    Widely cited reporting on the disaster, the location in Mina, and international reaction.

  • journalism
    The Guardian: Hajj crush reporting

    Coverage of the event, survivor testimony, and political fallout.

  • official_statement
    Saudi Press Agency statements on the Mina incident

    Primary official Saudi public statements on the incident and initial casualty figures.

  • government_report
    Kingdom of Saudi Arabia, Ministry of Hajj and Umrah materials on crowd management

    Background on Hajj routing, crowd control, and pilgrimage operations.

  • scientific_review
    International Organization for Migration / mass-gathering safety literature

    Useful context for crowd density, mass-gathering risk, and emergency management.

  • scientific_article
    Al-Ali and related crowd-safety research on Hajj crowd dynamics

    Technical background on crowd flow, density thresholds, and infrastructure risk at the Hajj.

  • official_statement
    Iranian Foreign Ministry statements on the Mina disaster

    Diplomatic response, casualty claims, and demands for accountability.

  • journalism
    PBS NewsHour / NPR long-form reporting on the Hajj crush

    Secondary synthesis of the disaster’s causes, toll estimates, and aftermath.

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