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Earthquakes & Tsunamis

Terremoto di Tōhoku

In pochi minuti violenti, il mare e la terra si sono mossi insieme: una costa costruita per la pesca e l'industria è stata sopraffatta da un terremoto di megathrust, poi cancellata da uno tsunami che avrebbe anche messo fuori uso uno degli impianti nucleari più avanzati del mondo.

2011 - PresentAsia2011

Quick Facts

Period
2011 - Present
Region
Asia
Key Figures
Ikeya Yuko, Katsumata Kenji, Koike Eri +2 more

Key Figures

The Story

This narrative combines documented history with dramatized scenes for storytelling purposes.

Timeline

Rottura megathrust offshore

**2011-03-11** — Una massiccia rottura iniziò sotto il Pacifico al largo della costa nordorientale di Honshu, producendo uno dei più grandi terremoti mai registrati strumentalmente in Giappone. L'evento attivò immediati avvisi nazionali e mise in moto lo tsunami.

Allerta tsunami emessa

**2011-03-11** — L'Agenzia Meteorologica Giapponese ha emesso avvisi di tsunami mentre i dati sismici e i modelli oceanici iniziavano a registrare l'entità dell'evento al largo della costa. Il sistema di allerta ha guadagnato minuti preziosi, ma non abbastanza per eguagliare l'energia totale dell'onda in arrivo.

Il primo tsunami colpisce la costa di Sanriku

**2011-03-11** — Il mare ha colpito le comunità costiere in ondate successive, superando le difese e allagando porti, strade e bocche dei fiumi. In molti luoghi, la prima onda non è stata la più grande, e l'inondazione è diventata un'alluvione interna carica di detriti.

Fukushima Daiichi perde il potere di raffreddamento

**2011-03-11** — I sistemi di emergenza dell'impianto sono stati compromessi dopo che lo tsunami ha allagato le attrezzature elettriche e di backup situate in zone basse. Con il calore del reattore ancora presente dopo lo spegnimento, il sito è entrato in un prolungato blackout della centrale e in un'emergenza nucleare in escalation.

Inizia il massiccio salvataggio e evacuazione

**2011-03-11** — Le Forze di Autodifesa, la polizia, i vigili del fuoco e i volontari hanno iniziato a cercare sopravvissuti mentre gli sfollati si spostavano verso terreni più alti e rifugi. I fallimenti nelle comunicazioni e le strade bloccate hanno reso l'impegno di soccorso irregolare e dolorosamente lento.

L'evacuazione si espande attorno a Fukushima

**2011-03-12** — Con il deterioramento della situazione nucleare, le autorità hanno ampliato le zone di evacuazione attorno a Fukushima Daiichi. I residenti che erano già fuggiti dallo tsunami si sono ora trovati ad affrontare un secondo spostamento causato dalle paure legate alla radiazione.

Il numero delle vittime aumenta drasticamente

**2011-03-15** — Le autorità giapponesi hanno continuato ad aggiornare i numeri dei morti e dei dispersi man mano che l'accesso migliorava e arrivavano rapporti da città isolate. L'entità della perdita è diventata chiara solo gradualmente poiché intere comunità erano state fisicamente isolate.

Rapporto di indagine della Dieta Nazionale

**2011-09** — La commissione parlamentare indipendente del Giappone ha concluso che l'incidente di Fukushima è stato un disastro provocato dall'uomo, radicato in fallimenti normativi e istituzionali. Il rapporto è diventato un documento centrale nel rendiconto pubblico della catastrofe.

IAEA e revisioni tecniche formalizzano i risultati

**2012-07** — Le revisioni tecniche internazionali e nazionali hanno confermato che l'inondazione da tsunami ha causato un prolungato blackout della centrale e gravi danni al reattore. Questi risultati hanno contribuito a stabilire la base ingegneristica per le riforme post-disastro.

Nuovo regolatore nucleare creato

**2012-09** — Il Giappone ha istituito l'Autorità per la Regolamentazione Nucleare per sostituire la precedente struttura di sicurezza e rafforzare il controllo delle strutture nucleari. La riforma ha riflettuto la conclusione che la regolamentazione precedente aveva sottovalutato il rischio di tsunami severi.

Memoriali del secondo anniversario

**2013-03-11** — Le comunità del Tohoku hanno tenuto cerimonie di commemorazione per i morti e i dispersi, mentre le strade ricostruite e le rovine preservate sono diventate punti fissi di memoria. Il disastro era entrato nella storia pubblica come un atto annuale di lutto e avvertimento.

Terremoto e tsunami sopraffanno la costa

**2011-03-11** — Il terremoto e lo tsunami combinati hanno devastato le città costiere, ucciso migliaia di persone e danneggiato infrastrutture critiche nel nord-est del Giappone. Le conseguenze umanitarie e tecnologiche immediate dell'evento lo hanno reso uno dei disastri definitivi del XXI secolo.

Sources

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