Terremoto di Tōhoku
In pochi minuti violenti, il mare e la terra si sono mossi insieme: una costa costruita per la pesca e l'industria è stata sopraffatta da un terremoto di megathrust, poi cancellata da uno tsunami che avrebbe anche messo fuori uso uno degli impianti nucleari più avanzati del mondo.
Quick Facts
- Period
- 2011 - Present
- Region
- Asia
- Key Figures
- Ikeya Yuko, Katsumata Kenji, Koike Eri +2 more
Key Figures
Ikeya Yuko
Survivor
Minamisanriku municipal staff / disaster responseIkeya Yuko è rappresentativa dei lavoratori municipali e dei residenti comuni le cui vite sono state coinvolte nella mac...
Katsumata Kenji
Official
National Diet of Japan Fukushima Nuclear Accident Independent Investigation CommissionKatsumata Kenji è emerso nella vita pubblica non come un politico in prima linea o un dirigente aziendale, ma come una d...
Koike Eri
Scientist
Japan Meteorological Agency / seismic and tsunami monitoringKoike Eri rappresenta un particolare tipo di testimone scientifico: non il salvatore eroico al centro dell'inquadratura,...
Naoto Kan
Official
Prime Minister of JapanNaoto Kan è entrato nella crisi di Fukushima non come ingegnere o direttore dell'impianto, ma come capo politico della n...
Yoshida Masao
Official
Tokyo Electric Power Company, Fukushima Daiichi Nuclear Power StationYoshida Masao era il direttore dell'impianto di Fukushima Daiichi quando il terremoto e lo tsunami trasformarono un'emer...
The Story
This narrative combines documented history with dramatized scenes for storytelling purposes.
Il Mondo Prima
Lungo la costa nordorientale del Giappone, la vita era da tempo organizzata attorno al margine dell'oceano. I porti nelle prefetture di Miyagi, Iwate e Fukushim...
I Segnali di Allerta
La prima indicazione non era un'onda. Era una rottura sul fondo marino al largo della costa nordorientale, dove la placca pacifica era rimasta bloccata contro i...
Catastrofe
Lo tsunami arrivò come una successione di onde, non come un'unica parete, e in molti luoghi la prima onda non fu la più grande. Lungo la costa di Miyagi e Iwate...
Il Confronto
Quando l'acqua si ritirò l'11 marzo 2011, non ripristinò l'ordine. Lo espose. Lo tsunami in ritirata lasciò dietro di sé un inventario imbrattato di fango di tu...
Conseguenze e Eredità
Nei mesi e negli anni che seguirono, il disastro si consolidò in tre registri intrecciati: una catastrofe naturale, un fallimento tecnologico e un bilancio nazi...
Timeline
Rottura megathrust offshore
**2011-03-11** — Una massiccia rottura iniziò sotto il Pacifico al largo della costa nordorientale di Honshu, producendo uno dei più grandi terremoti mai registrati strumentalmente in Giappone. L'evento attivò immediati avvisi nazionali e mise in moto lo tsunami.
Allerta tsunami emessa
**2011-03-11** — L'Agenzia Meteorologica Giapponese ha emesso avvisi di tsunami mentre i dati sismici e i modelli oceanici iniziavano a registrare l'entità dell'evento al largo della costa. Il sistema di allerta ha guadagnato minuti preziosi, ma non abbastanza per eguagliare l'energia totale dell'onda in arrivo.
Il primo tsunami colpisce la costa di Sanriku
**2011-03-11** — Il mare ha colpito le comunità costiere in ondate successive, superando le difese e allagando porti, strade e bocche dei fiumi. In molti luoghi, la prima onda non è stata la più grande, e l'inondazione è diventata un'alluvione interna carica di detriti.
Fukushima Daiichi perde il potere di raffreddamento
**2011-03-11** — I sistemi di emergenza dell'impianto sono stati compromessi dopo che lo tsunami ha allagato le attrezzature elettriche e di backup situate in zone basse. Con il calore del reattore ancora presente dopo lo spegnimento, il sito è entrato in un prolungato blackout della centrale e in un'emergenza nucleare in escalation.
Inizia il massiccio salvataggio e evacuazione
**2011-03-11** — Le Forze di Autodifesa, la polizia, i vigili del fuoco e i volontari hanno iniziato a cercare sopravvissuti mentre gli sfollati si spostavano verso terreni più alti e rifugi. I fallimenti nelle comunicazioni e le strade bloccate hanno reso l'impegno di soccorso irregolare e dolorosamente lento.
L'evacuazione si espande attorno a Fukushima
**2011-03-12** — Con il deterioramento della situazione nucleare, le autorità hanno ampliato le zone di evacuazione attorno a Fukushima Daiichi. I residenti che erano già fuggiti dallo tsunami si sono ora trovati ad affrontare un secondo spostamento causato dalle paure legate alla radiazione.
Il numero delle vittime aumenta drasticamente
**2011-03-15** — Le autorità giapponesi hanno continuato ad aggiornare i numeri dei morti e dei dispersi man mano che l'accesso migliorava e arrivavano rapporti da città isolate. L'entità della perdita è diventata chiara solo gradualmente poiché intere comunità erano state fisicamente isolate.
Rapporto di indagine della Dieta Nazionale
**2011-09** — La commissione parlamentare indipendente del Giappone ha concluso che l'incidente di Fukushima è stato un disastro provocato dall'uomo, radicato in fallimenti normativi e istituzionali. Il rapporto è diventato un documento centrale nel rendiconto pubblico della catastrofe.
IAEA e revisioni tecniche formalizzano i risultati
**2012-07** — Le revisioni tecniche internazionali e nazionali hanno confermato che l'inondazione da tsunami ha causato un prolungato blackout della centrale e gravi danni al reattore. Questi risultati hanno contribuito a stabilire la base ingegneristica per le riforme post-disastro.
Nuovo regolatore nucleare creato
**2012-09** — Il Giappone ha istituito l'Autorità per la Regolamentazione Nucleare per sostituire la precedente struttura di sicurezza e rafforzare il controllo delle strutture nucleari. La riforma ha riflettuto la conclusione che la regolamentazione precedente aveva sottovalutato il rischio di tsunami severi.
Memoriali del secondo anniversario
**2013-03-11** — Le comunità del Tohoku hanno tenuto cerimonie di commemorazione per i morti e i dispersi, mentre le strade ricostruite e le rovine preservate sono diventate punti fissi di memoria. Il disastro era entrato nella storia pubblica come un atto annuale di lutto e avvertimento.
Terremoto e tsunami sopraffanno la costa
**2011-03-11** — Il terremoto e lo tsunami combinati hanno devastato le città costiere, ucciso migliaia di persone e danneggiato infrastrutture critiche nel nord-est del Giappone. Le conseguenze umanitarie e tecnologiche immediate dell'evento lo hanno reso uno dei disastri definitivi del XXI secolo.
Sources
- official_reportThe National Diet of Japan Fukushima Nuclear Accident Independent Investigation Commission: Final Report
Independent parliamentary inquiry; foundational finding that the Fukushima accident was man-made.
- official_reportIAEA, The Fukushima Daiichi Accident
International technical review of the accident sequence and safety lessons.
- official_reportUSGS Earthquake Hazards Program: Tohoku, Japan Earthquake and Tsunami
USGS summary and magnitude context for the earthquake.
- official_reportJapan Meteorological Agency: 2011 off the Pacific coast of Tohoku Earthquake
Japan’s seismic and tsunami warning agency account.
- official_reportWorld Health Organization: Health response to the Great East Japan Earthquake
Public health and displacement consequences, including response systems under strain.
- archiveThe Great East Japan Earthquake Archive / National Diet Library
Primary-source archive of documents, photos, and records related to the disaster.
- bookDavid McNeill, The Great Tohoku Earthquake and Tsunami
Journalistic synthesis and on-the-ground reporting on the disaster and its aftermath.
- bookRichard J. Samuels, 3.11: Disaster and Change in Japan
Academic analysis of the disaster’s political, institutional, and social consequences.
- journalismThe New York Times coverage of the Fukushima accident and Tohoku tsunami, March 2011 onward
Contemporaneous reporting useful for chronology and public response.
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