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Earthquakes & Tsunamis

Terremoto Turchia-Siria

Prima dell'alba nel febbraio 2023, due terremoti trasformarono un'ampia fascia della Turchia meridionale e della Siria settentrionale in una scena di crollo improvviso — e poi rivelarono come anni di rischio strutturale tollerato potessero trasformare case ordinarie in trappole letali.

2023 - PresentMiddle East2023

Quick Facts

Period
2023 - Present
Region
Middle East
Key Figures
Ahmet Ercan, Ayla Aydın, Mehmet Erdem +2 more

Key Figures

The Story

This narrative combines documented history with dramatized scenes for storytelling purposes.

Timeline

Grande rottura sulla Faglia Anatolica Orientale

**2023-02-06** — Un terremoto di magnitudo 7.8 ha colpito vicino a Pazarcık nella provincia di Kahramanmaraş alle 04:17 ora locale, dando inizio alla sequenza di disastri. L'USGS ha successivamente collegato l'evento a una grande rottura del sistema di faglia dell'Anatolia orientale.

Secondo il secondo grande terremoto, la distruzione si aggrava.

**2023-02-06** — Alle 13:24 ora locale, un terremoto di magnitudo 7.5 ha colpito nei pressi di Elbistan, facendo crollare strutture danneggiate e ampliando l'area del disastro. Il secondo evento ha reso la pianificazione dei soccorsi molto più difficile trasformando edifici parzialmente in piedi in nuovi pericoli.

Città e paesi crollano in tutta la Turchia meridionale

**2023-02-06** — I blocchi di appartamenti, gli hotel, gli ospedali e gli edifici commerciali sono crollati in un ampio corridoio che include Hatay, Adıyaman, Gaziantep e Kahramanmaraş. L'entità della perdita strutturale ha rapidamente sopraffatto i sistemi di emergenza locali.

Le squadre di soccorso iniziano le ricerche in condizioni invernali

**2023-02-06** — AFAD, unità militari, vigili del fuoco, volontari e residenti locali hanno iniziato a estrarre i sopravvissuti dalle macerie mentre continuavano le scosse di assestamento. Il lavoro è stato rallentato da strade bloccate, comunicazioni danneggiate e edifici instabili.

La risposta nel nord-ovest della Siria si attiva sotto vincoli di guerra

**2023-02-06** — I Caschi Bianchi e i volontari locali hanno risposto nell'area del nord-ovest della Siria, controllata dall'opposizione, dove la guerra aveva già indebolito ospedali e infrastrutture. Il terremoto ha aggiunto un'emergenza con un alto numero di vittime a un contesto umanitario già fragile.

Il numero dei morti sale nelle decine di migliaia.

**2023-02-10** — I conteggi ufficiali e ampiamente citati continuarono a crescere rapidamente man mano che i corpi venivano recuperati e le liste delle persone scomparse si allungavano. Le cifre consolidate successive posizionarono il numero totale dei morti sopra 55.000, sebbene i totali siriani rimanessero meno certi a causa di una reportistica frammentata.

Le indagini scientifiche valutano la rottura delle faglie e le scosse.

**2023-02** — L'USGS e altri ricercatori hanno analizzato la geometria della rottura, il modello delle scosse di assestamento e il dislocamento superficiale per spiegare perché i terremoti siano stati così distruttivi. Gli studi hanno confermato il comportamento insolitamente complesso della sequenza del Faglia Anatolica Orientale.

L'attenzione sul crollo degli edifici si sposta verso l'applicazione dei codici edilizi

**2023-03** — Giornalisti, ingegneri e pubblici ministeri hanno iniziato a concentrarsi sui blocchi di appartamenti crollati, sulle pratiche di costruzione sospette e sull'eredità delle politiche di amnistia edilizia. La discussione pubblica si è sempre più incentrata sulla vulnerabilità prevenibile piuttosto che solo sul terremoto.

Le indagini si ampliano sulla responsabilità dei contraenti e dei funzionari.

**2023-04** — Le procedure legali e le revisioni amministrative hanno esaminato se appaltatori, ingegneri e proprietari di edifici avessero violato standard o alterato strutture illegalmente. La fase di responsabilità del disastro è passata dall'indignazione generale a fascicoli specifici.

Il dibattito pubblico si concentra sulla politica di amnistia per la costruzione.

**2023-05** — Il terremoto ha riacceso le critiche alle pratiche di legalizzazione retroattiva che avevano regolarizzato edifici non sicuri. I riformatori hanno sostenuto che le amnistie avevano minato la sicurezza pubblica indebolendo il legame tra conformità ai codici e occupazione.

Dichiarazioni di disastro e mobilitazione di aiuti internazionali

**2023-02-06** — I governi, le ONG e le agenzie internazionali hanno avviato operazioni di soccorso e appelli man mano che la portata della devastazione diventava chiara. La risposta all'emergenza ha segnato il passaggio dalla sopravvivenza immediata al supporto umanitario coordinato.

Anniversari e memoriali segnano i morti

**2024-02** — Le famiglie, i sopravvissuti e le comunità locali hanno tenuto eventi commemorativi in mezzo alla continua ricostruzione e alle azioni legali. Le osservanze commemorative hanno sottolineato che l'eredità del terremoto non era solo la ricostruzione fisica, ma anche il lutto continuo e la responsabilità.

Sources

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